PIZZA E PASTA ITALIANA

Dal 1989

PIZZA E PASTA ITALIANA

Dal 1989

Mensile di Pizza, Pasta, Enogastronomia e Cultura

Pizza e Pasta italiana

La rivista nata nel 1989, è la più conosciuta al mondo nel settore specifico e più generalmente nel settore Ristorazione con pizza e Ristorazione classica. Oltre 25 anni di editoria specializzata per operatori del settore. Sfoglia la rivista online: tutto quello che succede nel mondo pizza, e non solo, viene riportato con precisi reportage, rubriche e redazionali.

Editoriale del Mese

«Sapevo che saresti stata troppo orgoglio-sa per tornare, così ho deciso di venire a prenderti». Trovo di grande fascino queste parole che Gabriel Garcia Marquez fa dire al protagonista de L’amore ai tempi del colera. A mio avviso, infatti, questa frase sottolinea alcuni dei principi con i quali dobbiamo fare i conti ogni giorno nella nostra vita e, tra questi, in primo luogo, il valore della scelta. Troppo spesso, infatti, confidiamo nel rifugio del “destino” per nascondere i nostri errori o le nostre mancanze. E, in molte altre occasioni, ci trince-riamo dietro la necessità di “leggerezza” per non essere costretti a pensare a ciò che accade intorno a noi. Avere la consapevolezza che siamo artefici dei nostri giorni e che, in ogni occasione, abbiamo la possibilità di scegliere ci responsabilizza. E molte volte questo non ci piace.
 
Le parole di Garcia Marquez, inoltre, ci invitano anche a pensare a come, per tenere fede alla promessa più impor-tante, quella dell’amore, quasi sempre dobbiamo tempeare le matite dei nostri obiettivi e tracciare con maggior forza la linea retta della direzione che intendiamo definire come prioritaria nella nostra storia quotidiana. Di questo parliamo in questo numero di Pizza e Pasta Italiana, che va alla scoperta delle storie d’amore nate intorno al fuoco sacro della pizzeria. Sono tante le coppie che si formano nelle cucine dei ristoranti – e, più in generale, sui luoghi di lavoro – ma, tra queste, noi abbiamo voluto raccontare quelle storie che hanno saputo andare “oltre”, quelle coppie che si sono scelte, ridimensionando (spesso anche in maniera importan-te) l’io per costruire il “noi”.
 
In un mondo in cui viene osannata l’indipendenza anche in una relazione, in cui la “libertà” viene confusa con l’individualismo, in cui rinunciare a qualcosa come “io” per dare più forza alla condivisione come coppia è considerato demodé, parlare d’amore è rivoluzionario. E, in questo numero, noi vogliamo provare a promuovere questa rivoluzione a forma di cuore, mettendo al centro chi ha scelto di cambiare vita e di scommettere sul 2 perché lo reputa più fortunato dell’1. Sì, è vero, andiamo controcorrente e lo sappiamo. Ma non siamo anacronistici perché l’amore non ha tempo e – come scrive sempre Gabriel Garcia Marquez nel suo altro capolavoro Dell’amore e di altri demoni: «gli disse che l’amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera quanto più intensa».
 
Buona lettura,
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di Antonio Puzzi